L'importanza della tessera

hai voglia di discutere su qualche argomento letto nella rivista? non ti è chiaro qualche articolo? qui puoi dire la tua, riservato soci AIAS, solo lettura per i non soci, per accedere in scrittura manda il tuo nome e n. tessera all'amministratore, lo trovi su problemi col forum-> contatti
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L'importanza della tessera

Messaggio da leggere da TrinITroN » 18/07/2012, 22:12

Buonasera a tutti,
oggi ho ricevuto il tanto agognato quanto sempre atteso nuovo numero della rivista: superbo e fantastico come il primo di questo nuovo ciclo.

Leggo però con disappunto sulla terza di copertina che la tessera annuale non verrà più spedita ai soci e i soldi risparmiati verranno investiti nella rivista.

Il risparmio di 100 fogli di cartoncino?!?

La tessera per una qualsiasi Associazione è come l'insegna per una ditta: è un veicolo pubblicitario immediato e gratuito. Quando parlo di piante con qualcuno più di una volta mi è capitato di tirar fuori la tessera e di far vedere a quale club appartenevo.

Figuriamoci che volevo proporre di farla nominale visto che un qualsiasi programma per pc è capace di stampare su dei fogli prestampati i dati dei soci in 5 minuti (visto anche il numero, aihmè esiguo dei membri della nostra come di altre Associazioni).

Non fatemi pensare che siamo già alla frutta. Io ho sempre pensato di essere ancora all'antipasto... barbeque:

Un saluto,
Alessandro
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Re: L'importanza della tessera

Messaggio da leggere da Claudex » 19/07/2012, 1:04

idem c.s. (tessere x i soci)
io la penso nello stesso modo come te, ma la crisi c'è e si sente e anche le piccole cose è bene risparmiare !!!
e anche se siamo 100 soci o poco più faremo a meno delle belle tesserine annuali.
nonostante ciò, quando sono andato ai Giardini Kew Gardens a Londra, ho avuto uno sconto di due sterline sul biglietto (mi pare che costasse 16 sterline), presentando uno stampato della BRITISH CACTUS & SUCCULENT SOCIETY - Associazione inglese (nostra consorella).
il tizio non conosceva l'Associazione (non ho capito se la British Cactus o l'AIAS) ma alla fine mi ha consegnato il biglietto ridotto.
ecco perchè a volte serve avere la TESSERA AIAS.................per farsi conoscere !!!

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Re: L'importanza della tessera

Messaggio da leggere da arteebotanica » 19/07/2012, 13:28

penso possa essere l'occasione per irpensarla e dargli un senso di appartenenza maggiore, potrebbe essere un teme da portare al prossimo congresso, peronalmente mi è indefferente non mi è mai servita, e di solito quando parlo dell'aias presento la rivista, molto aprezzata, comunque non credo sia molto il riparmio, al limite se costa troppo farla fare potremmo darci da fare e incaricre qualcuno di noi per farcela e stamparcela, per la quantità credo che siamo circa 600 soci, da parte mia proporrei per publiccizzare l'aias sia adesivi che le figurine con tanto di album per la raccolta
ciao a tutti.
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Re: L'importanza della tessera

Messaggio da leggere da pulcius » 19/07/2012, 14:39

A inizio anno si era parlato di farla a livello di sezione, ma poi non se n'è più parlato, noi della sezione Emilia romagna la facevamo già e possiamo continuarla a fare. Se il problema è per la manualità si può spedire a tutti i soci l'avviso per la festa del socio o per il congresso, come ho fatto l'anno scorso, e inserirvi la tessera. Forse non la si userà mai ma e sempre comunque una cosa simpatica.

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Re: L'importanza della tessera

Messaggio da leggere da opunzia » 19/07/2012, 14:58

Sono d'accordo con tutti due sia con pulcius che con arteebotanica, Io sosterrò sempre quelle iniziative che ci permetteranno di allargare e condividere il nostro interessante Hobby che ci fa vivere tutti nel fantastico mondo reale e vitale delle Succulente, La sezione del Triveneto ai soci che rinnovano l'iscrizione all'AIAS, dona dei piccoli omaggi ma molto graditi dai soci anche se modesti, e diversi soci ce li chiedono a pagamento per donarli a loro volta ad altri amici che non sono soci AIAS, a tempo opportuno diventano omaggi di cortesia molto apprezzati.
Per quanto riguarda la tessera mi è del tutto indifferente fino ad ora l'ho sempre messa nella raccolta che faccio di tessere tesserine ecc. non mi è mai servita per avere lo sconto ne in Fiera a PD ne agli orti Botanici di Padova, Bologna, Palermo, ne in nessun altro museo botanico, mi rimane per contare gli anni che ha la nostra amata Associazione, apprezzo molto l'iniziativa dell'Emilia Romagna che fa le cartoline con le foto delle piante grasse e che si possono spedire.
ciao a tutti cammina: opunzia
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Re: L'importanza della tessera

Messaggio da leggere da matteo » 19/07/2012, 19:11

Scusate se mi intrometto in un discorso di questa natura ma per "colpa" del mio lavoro mi trovo spesso ad affrontare queste circostanze. Premesso che da settembre sarò tesserato AIAS anche io, volevo chiedervi un parere proprio sull'argomento tesseramento. Condividendo a pieno e ritenendo più che legittimo l'intervento e la visione di TrinITroN, volevo provare a rendere ancora più appetibile il discorso della "card AIAS". Partiamo dal principio che una semplice carta plastificata fidelity ha un costo, per unità, di circa 70 centesimi di euro e che di servizio base c'è comunque un nastro magnetico o volendo un chip (parlo anche di carte nominative). Io proporrei invece di aumentare (ahimè) il costo del rinnovo di questa "ingombrante" cifra e di incrementare poi l'utilizzo possibile della card. Mi spiego meglio (forse sto dicendo cose già sentite da voi e già bocciate..): non credete possibile aumentare il numero delle strutture convenzionate e convenzionare in Italia i maggiori produttori di succulente ed i principali vivai specializzati al fine di ottenere uno sconto (più o meno importante) o di raccogliere punti da utilizzare successivamente presso le stutture stesse? Si incrementerebbe il vantaggio per l'associazione e per gli associati, in termini di privilegi e, possibilmente, di popolarità e visibilità. Prendete questo mio intervento con benficio di inventario. Non so se queste mie idee siano già state discusse.

Matteo

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Re: L'importanza della tessera

Messaggio da leggere da SignoriniChiara » 19/07/2012, 19:32

Ciao..al pari di matteo mi intrometto anch' io per dare un parere...se posso esprimere la mia opinione mi piacerebbe capire-in termini di costi -di quanto stiamo parlando. Come ogni cosa può essere vista come un'opportunità:una volta quantificato i costi sia monetari che in termini di tempo legati alla produzione e invio delle card,si può avere una visione più chiara della cosa e decidere se reimpiegare le stesse risorse nella tessera oppure se destinare ad altro. Qualora si scegliesse la seconda ipotesi sarebbe importante sapere di preciso come vengono impiegati i soldi non usati per la tesserai. sul fascicolo viene inoltre esplicitato il fatto che prima questa operazione era manuale e avveniva in concomitanza con la spedizione della rivista e -visto che ora l'invio è stato automatizzato-la modalità diventa incompatibile. L'invio in automatico è un'ottima cosa e se questo ha impedito il recapito delle tessere credo che se l'associazione ha preso questa decisione l'hai fatto ponderando correttamente.tutti i pro ed i contro. Questo non significa che non si possa tornare sui propri passi,magari -come suggerivano alcuni di noi-prendendo questa occasione come spunto di miglioramento di quello che è stato fatto sin ora.detto questo sul numero due della rivista è stato scritto che le sezioni possono comunque consegnare le tessere agli iscritti,quindi la possibilità di avere la card è attuale. La cosa che si potrebbe proporre sarebbe una soluzione volta ad automatizzare l'invio della card in modo da poterla in qualche modo allegare al fascicolo.

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Re: L'importanza della tessera

Messaggio da leggere da TrinITroN » 19/07/2012, 22:33

opunzia ha scritto: non mi è mai servita per avere lo sconto ne in Fiera a PD ne agli orti Botanici di Padova, Bologna, Palermo, ne in nessun altro museo botanico,

Apprezzo molto il kit di benvenuto del Triveneto. Il motivo per cui la tessera ti è servita a poco è perché nessuno si è mai interessato nel fare ottenere sconti ai soci AIAS. Basterebbe riuscire ad ottenere anche un misero sconto del 10% nei negozi on line dei vivaisti che invitiamo alle nostre mostre e il costo del "cartoncino" sarebbe ampiamente ripagato.

Chissà se verrà reso noto il risparmio della mancata emissione della tessera: parliamo di un centinaio di fogli di cartoncino A4 prestampati come disegno e compilati con i dati anagrafici al computer. Se li faccio a casa con la mia stampante spendo meno di 50€...

Qualunque gruppo, associazione, partito, club che dir si voglia ha un distintivo di riconoscimento.
arteebotanica ha scritto:di solito quando parlo dell'aias presento la rivista
...Anche io Lorenzo ma non giro con la rivista in tasca e a volte la card serve a far capire a chi hai di fronte che Noi facciamo sul serio!
matteo ha scritto: Premesso che da settembre sarò tesserato AIAS anche io...
NON tesserato (non c'è più...) ma associato smile_02:
matteo ha scritto: non credete possibile aumentare il numero delle strutture convenzionate e convenzionare in Italia i maggiori produttori di succulente ed i principali vivai specializzati al fine di ottenere uno sconto (più o meno importante) o di raccogliere punti da utilizzare successivamente presso le stutture stesse?
La tua proposta non fa una grinza. Purtroppo non si farà mai perché:
1) Non ci sono abbastanza soldi in cassa e questo basta a castrare qualsiasi iniziativa che faccia comunque spendere
2) Le associazioni sono in via di estinzione...e tutti facciamo finta di non saperlo.

Vi rendete conto che almeno 500.000 italiani (e sparo una cifra assurdamente in difetto) su 63 milioni hanno una pianta grassa in casa a cui dedicano cure e in Italia fra le varie Associazioni filo-succulente facciamo sì e no 2000 soci?
Perché non si ritiene più utile incontrarsi o aggregarsi?

E' pazzesco solo a pensarci.

Un saluto,
Alessandro
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Re: L'importanza della tessera

Messaggio da leggere da matteo » 20/07/2012, 8:36

TrinITroN ha scritto: 2) Le associazioni sono in via di estinzione...e tutti facciamo finta di non saperlo.

Bhè... almeno entreremo nella lista CITES ahahahha emot36_rolling
comunque mi piacerebbe riprendere seriamente questo discorso. Non ha un costo poi così elevato mandare qualche mail o lettera ufficiale. Potremmo fare molto per rendere attivo questo progetto! ;)

mario
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Re: L'importanza della tessera

Messaggio da leggere da mario » 20/07/2012, 22:20

Ritengo utile intervenire nella discussione relativa alla tessera per fare qualche precisazione. Qualcuno ricorderà che in passato la tessera AIAS esisteva, poi è stata sospesa. Dopo alcuni anni proposi alla direzione di ripristinarla perché sembrava un segno di appartenenza. Col tempo mi accorsi che non era così, a parte il fatto che da un punto di vista pratico non è utile, la mia appartenenza all’associazione la sento in altre occasioni, come quando incontro altri soci o ricevo la rivista. Quando all’inizio dell’anno, con le nuove modalità di confezionamento della rivista, abbiamo visto che l’operazione di inserimento manuale della tessera nella busta non era più fattibile, abbiamo scelto di sospenderne l’invio anziché spedirla ai soci per posta. Non era per ottenere un risparmio sui costi (a parte la produzione della tessera e tutto il lavoro manuale dei volontari) ma per non aggiungere un'ulteriore spesa. Personalmente ritengo più utile spendere 1 euro, ad esempio, per pubblicizzare l’associazione e la rivista che per spedire la tessera.
Un’ultima notazione: sono socio di Altroconsumo e la mia tessera porta la data di scadenza 12/2005, la direzione decise di non inviare ai soci la nuova tessera, ciò che conta è il codice socio.
Mario Fasolato

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