un sistema, come dire, "ACQUATICO" contro i parassiti

Questa area è dedicata per discutere su metodi biologici usati per la coltivazione delle succulente, oltre ai normali concimi e insetticidi, cosa usi tu?
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un sistema, come dire, "ACQUATICO" contro i parassiti

Messaggio da leggereda arteebotanica » 09/11/2010, 23:10

Tratto da un articolo della rivista AIAS
Spigolature dalla letteratura ESPERIENZE DI COLTIVAZIONE
di Giancarlo Sleiter
Un metodo di lotta ecologico ai parassiti animali

Quale amatore delle Cactacee non è costretto a confrontarsi continuamente con una moltitudine di parassiti animali (acari, cocciniglie di vari tipi, nematodi. ecc.) che infestano le sue piante conducendole spesso a morte? E la soluzione più frequente del problema qual è? Il ricorso ad insetticidi, acaricidi, nematocidi più o meno tossici, con cui spruzzare o annaffiare le piante. L'effetto è generalmente assicurato, ma per quanto tempo? Prima o poi una nuova popolazione di parassiti rinnoverà gli attacchi e si dovrà ricominciare con la somministrazione di antiparassitari finché non arriverà il giorno in cui ci si accorgerà che i mezzi impiegati contro i parassiti non funzionano più. Perché? Perché, a lungo andare, si sono sviluppati fenomeni di resistenza agli antiparassitari che usiamo e allora, o si cambiano i veleni o si sostituisce alla (bio)chimica la fisica. È ben noto che il numero delle infestazioni da parassiti animali si riduce notevolmente qualora si provveda a nebulizzare frequentemente con acqua le piante della collezione e ciò dipende dal fatto che tutti quei parassiti che prosperano quando l'ambiente è asciutto (mai notato l'intensificarsi delle infestazioni da acari e cocciniglie durante i mesi invernali, quando le piante sono a riposo, la ventilazione ridotta e l'umidità scarsa?) aborriscono le "docce". E allora, perché non servirsi dell'acqua, però ad una temperatura tale da non danneggiare le piante ma da uccidere tutti i parassiti e le loro uova senza creare problemi per l'ambiente e fenomeni di resistenza? Ed ecco il metodo.
Dopo averle annaffiate ed averle spruzzate con acqua tiepida, si pongono le piante con i loro vasi in un recipiente di volume adeguato, nel quale si fa influire lentamente tanta acqua riscaldata a circa 40 °C da sommergere completamente le piante (il livello dell'acqua deve superare di alcuni centimetri l'altezza del cactus più alto. Ciò fatto, si immerge un termometro nell'acqua e si aggiunge lentamente, rimestando, acqua molto calda fino a far raggiungere all'acqua contenuta nel recipiente la temperatura (uniforme) di circa 55 C. A questo punto si deve fare in modo che per 10 minuti (non di più!) la temperatura del bagno non scenda sotto 55 °C e quindi, aggiungendo acqua fredda, si fa' in modo che la temperatura scenda gradualmente fino a 25 °C prima di togliere dal bagno i cactus. È importante che, durante tutto il trattamento, nulla (nemmeno le mani) venga in contatto con il corpo delle piante; in caso contrario, si formerebbero in seguito delle macchie antiestetiche nei punti di contatto. Una volta tolti i vasi dal bagno, si collocano le piante in un luogo tiepido, ombreggiato, privo di correnti d'aria dove si lasceranno per almeno due settimane prima di riabituarle gradualmente all'ambiente originario. Se necessario, il trattamento può essere ripetuto ma non prima di un anno e può essere eseguito lungo tutto l'arco dell'anno con una preferenza per i mesi di gennaio e febbraio. Da tener presente che, se si debbono sottoporre al trattamento piante tenute all'aperto, è opportuno trasferirle prima per qualche settimana al chiuso: in caso contrario, specialmente in autunno, c'è il rischio di procurare loro delle scottature. I vantaggi di questo metodo sono ovvii: distrugge tutti i parassiti, le loro larve e le loro uova; è semplice dato che richiede l'impiego solamente di acqua calda e di un termometro: è pulito ed inodore e può essere applicato da chiunque; è rispettoso dell'ambiente in quanto non fa uso di sostanze diverse dall'acqua.
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Re: un sistema, come dire, "ACQUATICO" contro i parassiti

Messaggio da leggereda TrinITroN » 10/11/2010, 21:41

SIcuramente è un sistema interessante da provare: e visto che sono uno sperimentatore...
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Re: un sistema, come dire, "ACQUATICO" contro i parassiti

Messaggio da leggereda arteebotanica » 10/11/2010, 21:50

è comunque alquanto laborioso e impegnativo da eseguire , na parlava anche all'ultimo incontro veneto il dott. Ertani, la difficoltà principale è mantenere la temperatura( lui parlava di 45 gradi per più tempo ) e sperare di non lessare la pianta sbagliando qualcosa, sarebbe l'occasione per fare un video anche divertente
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Re: un sistema, come dire, "ACQUATICO" contro i parassiti

Messaggio da leggereda laspinosetta » 11/11/2010, 9:30

la domanda nasce spontanea, come direbbe qualcuno, ma non è troppo bollente, 55 gradi e bollente per una doccia figuriamoci per una pianta. Forse ho capito male?

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Re: un sistema, come dire, "ACQUATICO" contro i parassiti

Messaggio da leggereda arteebotanica » 11/11/2010, 22:29

sull'articolo è scritto così, ma come dicevo sopra all'incontro si parlava di 45 gradi per un pò di tempo in più, certo che il rischio c'è
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Re: un sistema, come dire, "ACQUATICO" contro i parassiti

Messaggio da leggereda Claudex » 12/11/2010, 1:46

arteebotanica ha scritto: "........e sperare di non lessare la pianta sbagliando qualcosa...."

male che vada, possiamo sempre farci un bel minestrone con le piante "BOLLITE" !!! emot36_rolling

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Re: un sistema, come dire, "ACQUATICO" contro i parassiti

Messaggio da leggereda ollivander » 12/11/2010, 16:04

ma vale per tutte le succulente? spinose comprese?
mi ricorda il discorso della ranocchia nella pentola che bolle.
forse il trucco sta proprio nel fare tutto gradualmente in modo che le piante non subiscano shock.
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Re: un sistema, come dire, "ACQUATICO" contro i parassiti

Messaggio da leggereda annatrevisan » 12/11/2010, 17:46

GRAZIE A LORENZO PER TUTTI I RIPESCAGGI DEGLI ARTICOLI COSIDDETTI VECCHI DELLA RIVISTA. bravo_2 LO ASPETTAVO DA TEMPO DOPO AVERLO PIU' VOLTE RICHIESTO IN VARIE ASEMBLEE NAZIONALI. EVVIVA !!!! CIAO DA ANNA

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Re: un sistema, come dire, "ACQUATICO" contro i parassiti

Messaggio da leggereda arteebotanica » 12/11/2010, 21:02

solo un piccolo preabolo per poi rientrare nell'argomento, andate nel sito e alla pagina "associazione- la storia " troverete inseriti questi due articoli, : come è nata l'aias , in ricordo di Lodi, chiudo qui come detto altrimenti si cambia discorso,( se volete rispondere a questo aprite un nuovo post)


riprendo quanto detto sopra dicendo che come detto da ollivander il tutto va fatto gradualmente abituando le piante sia prima che alla fine del trattamento per riabituarle alla temperatura esterna
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