Un termo-regolatore naturale

Questa area è dedicata per discutere su metodi biologici usati per la coltivazione delle succulente, oltre ai normali concimi e insetticidi, cosa usi tu?
Avatar utente
ricky
membro forum
membro forum
Messaggi: 324
Iscritto il: 11/09/2010, 23:51
Sesso: uomo
coltivo dal: 2005
Località: Roma

Un termo-regolatore naturale

Messaggio da leggereda ricky » 14/11/2010, 23:57

Quanti di voi sanno che l'acqua materiale così "pericoloso"per le nostre succulente, gli regola invece il micro clima nella serra???
Ebbene proprio l'acqua inserita in damigiane abbastanza capienti e lasciata in una zona della serra poco sfruttata, svolge la funzione di termo-regolatore naturale.Essa infatti durante il giorno acquista calore dall'ambiente circostante e rilascia frescura, la notte invece che l'ambiente diventa freddo, rilascia pian piano tutto il calore preso durante il giorno!
Un metodo semplice per mantenere in equilibrio termico gli ambienti.Un saluto

Avatar utente
titta
membro forum
membro forum
Messaggi: 18
Iscritto il: 18/06/2010, 21:58
coltivo dal: 2008
Località: Padova

Re: Un termo-regolatore naturale

Messaggio da leggereda titta » 15/11/2010, 0:32

Interessante!
Ma i contenitori devono essere grandi? Non vanno bene tante bottiglie di plastica?
Forse nelle damigiane si scaldano o si raffreddano più lentamente....
( Mi sono anche risposta da sola! emot36_rolling )
Grazie del consiglio!
Cristina

ollivander
membro forum
membro forum
Messaggi: 168
Iscritto il: 13/08/2010, 11:16
Sesso: donna
coltivo dal: 2002
coltivo in provincia di...: Roma
clima: umido tutto l'anno, raramente gela in inverno
Località: Provincia di Roma

Re: Un termo-regolatore naturale

Messaggio da leggereda ollivander » 15/11/2010, 13:49

ciao riccardo,

anche io vorrei altre info in merito.
nel mio caso contavo di dotare la serra/tettoia di una vecchia fontana, non dovrebbe esserci ristagno di acqua ma sarà comunque un punto umido e vorrei metterci vicino le hoye. appena sistemerò le grondaie mi doterò anche di un bidone per la raccolta di acqua piovana ma pensavo di posizionarlo esternamente per non togliere spazio alle piante. oltre a tutto questo contavo di sparpagliare qua e là bottiglie piene d'acqua per tenere lontani i gatti e, come tu suggerivi, bicchierini di birra per le lumache.
la mia non è una serra vera e propria ma una tettoia che mi garantisce che le piante prendono acqua "solo quando lo dico io!" smile_75
Thoughts, like fleas, jump from man to man but they don't bite everybody

Avatar utente
arteebotanica
Amministratore
Amministratore
Messaggi: 3235
Iscritto il: 02/05/2010, 22:23
Sesso: uomo
coltivo dal: 1985
coltivo in provincia di...: Treviso
clima: estati afose inverni a volte freddi e umidi
Località: loria TV
Contatta:

Re: Un termo-regolatore naturale

Messaggio da leggereda arteebotanica » 15/11/2010, 20:09

si qualcosa fa ma quando va sotto zero di dieci gradi ghiaccia anche quella, è utile per temperature sugli zero gradi, infatti l'acqua sulle risaie c'è non per il riso ma per mantenere le temperature notturne, però ce ne vuole tanta e col sempre minor spazio nelle nostre serre è un problema mettere in atto questa cosa
ciao a tutti.
lorenzo stocco
http://www.arteebotanica.org il sito sulle aizoaceae
https://www.facebook.com/lorenzo.stocco#!/

Avatar utente
ricky
membro forum
membro forum
Messaggi: 324
Iscritto il: 11/09/2010, 23:51
Sesso: uomo
coltivo dal: 2005
Località: Roma

Re: Un termo-regolatore naturale

Messaggio da leggereda ricky » 15/11/2010, 20:51

titta ha scritto:Interessante!
Ma i contenitori devono essere grandi? Non vanno bene tante bottiglie di plastica?
Forse nelle damigiane si scaldano o si raffreddano più lentamente....
( Mi sono anche risposta da sola! emot36_rolling )
Grazie del consiglio!

Ciao, dipende dall'ambiente che devi termo-regolare, se di medie dimensini bottiglie da un litro e mezzo vanno bene, ma se grande ti conviene un vecchio bidone della spazzatura in plastica dura con il coperchio e pieno d'acqua...un saluto.

Avatar utente
ricky
membro forum
membro forum
Messaggi: 324
Iscritto il: 11/09/2010, 23:51
Sesso: uomo
coltivo dal: 2005
Località: Roma

Re: Un termo-regolatore naturale

Messaggio da leggereda ricky » 15/11/2010, 20:57

IN UN AMBIENTE DO 40 METRI QUADRI io al centro (roma) me la cavo bene con due vecchi bidoni spazzatura alti un metro e trenta chiusi con il coperchio e posizionati in una zona dove il sole non batte mai e le piante non vivono bene lì.Cè da dire che le mie temperature oscillano tra i 5 e 38 gradi ma nn va mai sotto lo zero per cui non ho mai avuto problemi di ghiaccio. Quello che dice Lorenzo è verissimo ma ho sperimentato con un mio amico che possiede una serretta di 2metri per 3 che una cassetta di 12 bottiglie d'acqua regolano abbastanza l'ambiente (siamo a roma però).

Avatar utente
ricky
membro forum
membro forum
Messaggi: 324
Iscritto il: 11/09/2010, 23:51
Sesso: uomo
coltivo dal: 2005
Località: Roma

Re: Un termo-regolatore naturale

Messaggio da leggereda ricky » 15/11/2010, 21:15

ollivander ha scritto:ciao riccardo,

anche io vorrei altre info in merito.
nel mio caso contavo di dotare la serra/tettoia di una vecchia fontana, non dovrebbe esserci ristagno di acqua ma sarà comunque un punto umido e vorrei metterci vicino le hoye. appena sistemerò le grondaie mi doterò anche di un bidone per la raccolta di acqua piovana ma pensavo di posizionarlo esternamente per non togliere spazio alle piante. oltre a tutto questo contavo di sparpagliare qua e là bottiglie piene d'acqua per tenere lontani i gatti e, come tu suggerivi, bicchierini di birra per le lumache.
la mia non è una serra vera e propria ma una tettoia che mi garantisce che le piante prendono acqua "solo quando lo dico io!" smile_75


Ciao, è bellissima l'immagine del vecchio fontanile, ricorda però che non tutte le hoya sopportano il freddo ed anzi amano temperature miti e molto umide.Il consiglio che ti do è di costruire ,se ne hai la possibilità, una struttura vetrosa che le protegga dalle intemperie e metti un termometro con un timer che accenda e spenga una stufetta con una ventolina che riscaldi e propaghi il calore attorno al fontanile.
Il bidone invece va posizionato all'interno della serra affinchè svolga la mansione anzidetta.
Per i felini invece le bottiglie d'acqua servono a poco.Io ho risolto il problema di un gatto che amava cacciare le lucertole che avevo sparpagliato tra le mie piante,con una semplice rete di plastica rigida verde (quella per i cancelletti a maglie non troppo piccole che si taglia con le forbici).Quando vedeva che si incastrava e non camminava bene tra le piante perchè coperte e circondate da questa rete, ha smesso di dare al caccia alle lucertole....ma si è dedicato ai merli!!!
Non so voi ,ma io le lumache continuo a prenderne molte e la birra va alla grande!fatemi sapere.
Sotto la tettoia ti consiglio solo piante robuste e resistenti al freddo...le altre è meglio in una serretta con riscaldamento.

ollivander
membro forum
membro forum
Messaggi: 168
Iscritto il: 13/08/2010, 11:16
Sesso: donna
coltivo dal: 2002
coltivo in provincia di...: Roma
clima: umido tutto l'anno, raramente gela in inverno
Località: Provincia di Roma

Re: Un termo-regolatore naturale

Messaggio da leggereda ollivander » 16/11/2010, 13:27

ciao riccardo,

grazie come sempre per le dritte.
in realtà la mia idea era di lasciare tutto aperto e chiudere solo il lato esposto a tramontana blizzard_2 . (mi è già costata un capitale la copertura!)
le mie piante sono all'aperto tutto l'anno da sempre ma con il loro aumentare il problema che si pone è solo di non farle bagnare in giornate infelici (vedi ieri notte azone11 ) e da lì è nata l'idea della tettoia dedicata.
quelle che presentano problemi di bassa resistenza al freddo credo siano giusto un paio, tra cui il mio ariocarpus sfigato che però è ancora vivo. per le hoye non sono preoccupata perchè è da 20 anni che vivono sotto la tettoia di fianco alla cucina. sto prendendo precauzioni particolari solo per 2 foglie di kerry che mi faranno arrivare fino alla pensione prima di vederle trasformarsi in pianta
Thoughts, like fleas, jump from man to man but they don't bite everybody

Avatar utente
ricky
membro forum
membro forum
Messaggi: 324
Iscritto il: 11/09/2010, 23:51
Sesso: uomo
coltivo dal: 2005
Località: Roma

Re: Un termo-regolatore naturale

Messaggio da leggereda ricky » 16/11/2010, 15:40

Ciao, allora sei a cavallo puoi sicuramente riparare ultriormente gli esemplari dalle piogge a vento con un una plastica protettiva trasparente che si vende a metro a metterla prima dei temporali e rimuoverla quando fa bello, metre l'ariocarpus può stare anche al freddo purchè asciutto.
Anche io posseggo 3 foglie radicate di hoya Kerry (a forma di cuore)ma purtroppo mi hanno detto che dalla foglia radicata non si sviluppa la pianta!Per far si che si sviluppi una pianta è necessario un pezzetto di stelo.Quindi mi sono rassegnato a vedere tutti i giorni questi 3 cuoricini nei loro vasetti. Un saluto a presto.


Torna a “IL GIARDINO BIOLOGICO”

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 1 ospite