Ariocarpus trigonus

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Fab®izio
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Ariocarpus trigonus

Messaggio da leggere da Fab®izio » 23/06/2010, 18:08

Ariocarpus trigonus Schuman.jpg
Ariocarpus trigonus Schuman in Engler, Bot.Jahrb: 24:549, 1898


Sinonimi

Anhalonium trigonum Weber

Nomi comuni

Chaute, Chautle

Distribuzione e habitat

Stati di Coahuila, Nuevo Leon, Tamaulipas e San Luis Potosì.
Come gli altri Ariocarpus cresce in suoli fortemente pietrosi, calcarei, nel suolo argilloso che si raccoglie tra le pietre.
In natura si trova associata ad Astrophytum miriostigma, Mammillaria candida, Ferocactus echidne, Larrea divaricata, Agave victoria-reginae, Hechtia sp. Dioon edule, Fouquieria sp., ecc.

Descrizione

Pianta dal fusto discoidale, largo fino a 30 cm con radice fittonante ingrossata fino a 25 cm di diametro. Tubercoli triangolari prismatici, larghi fino a 2,5 cm alla base e lunghi fino a 8 cm, duri, pungenti eretti al di sopra del livello del suolo e leggermente ripiegati verso il centro della pianta, di colore verde oliva scuro e circondati di abbondante lana alla loro base. Presenza di areole apicali solo nella plantula e raramente nelle piante adulte. Fiori apicali all'ascella dei tubercoli, larghi fino a 5 cm e lunghi 4, di color giallo zolfo o crema, talvolta con una striscia mediana rosa. Frutto lungo fino a 2 cm, biancastro o verde.

Coltivazione

Fra tutti gli Ariocarpus di taglia maggiore (A. fissuratus, A retusus e loro varietà) questa è la specie che presenta i minori problemi di adattamento e, ottenuta da seme, raggiunge la maturità tra il 5° e il 9° anno di età.
Rispetto alle altre specie di Ariocarpus è quella che, una volta innestata, mantiene più facilmente l'aspetto naturale, senza svilupparsi in modo abnorme, ma anzi, dando luogo a cespi ramificati di pregevole aspetto. Necessita di posizioni soleggiate tutto l'anno e di un leggero ombreggiamento nei mesi estivi, suolo permeabile composto da terra di foglie di faggio, calcare sminuzzato in parti uguali e un 10% di argilla.
Richiede annaffiature abbondanti una volta la settimana nei mesi più caldi, mentre in inverno è necessario mantenerla secca, permettendole di superare le temperature più fredde del nostro paese
E' necessario effettuare trattamenti preventivi contro la cocciniglia radicale e concimazioni a basso contenuto di azoto durante il periodo primaverile-estivo.

Note

Assieme ad Ariocarpus fissuratus questa specie in passato è stata oggetto di raccolta indiscriminata a fini commerciali che ne ha depauperato considerevolmente alcune popolazioni. Attualmente la specie è compresa nella lista CITES, Appendice I, per cui il commercio di piante prelevate in habitat è proibito a livello internazionale, mentre il commercio di piante propagate artificialmente è soggetto alla normativa che regola le specie comprese nell'Appendice II, per cui è sempre necessario che le piante siano accompagnate da una dichiarazione che ne attesti la provenienza da coltura artificiale.

Bibliografia

Helia Bravo H. 1991 Las Cactaceas de Mexico, Vol II UNAM
Anderson E.F.& Al. 1994 Threatened cacti of Mexico Royal Bot. Gard. Kew

Foto D'Arcangeli
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