Terriccio fai da te

qui parliamo dei materiali che usiamo per la coltivazione dai terricci ai vasi, etichette ecc.
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ollivander
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Terriccio fai da te

Messaggio da leggere da ollivander » 31/08/2010, 15:16

Non vorrei aver aperto una discussione già in corso altrove, ma credo che sarebbe utile discutere dei terricci di cui le nostre piante necessitano.
In particolare sarebbe bello creare un piccolo vademecum generale per chiunque si accinga a produrre terriccio proprio, a "reciclare" o rinnovare terriccio esausto o infetto, quali materiali utilizzare e come individuare quelli adatti.

Premettendo che le mie conoscenze in materia di terricci si limitano alle preferenze che ho riscontrato in alcune delle mie piante, mi accingo a fare un pò di domande.

- Le foglie di palma triturate possono far parte del terriccio? terriccio per tutte le succulente/cactacee o solo per alcune?
Dispongo di un trituratore, molto utile per frantumare vari residui organici giardino da trasformare in humus, ma mi pare di capire che non tutte le piante siano riutilizzabili in questo senso.
- Per quanto riguarda il terreno vero e proprio, quello di cui io dispogo è particolarmente argilloso e pieno di grosse pietre. Può andare? o devo prendere particolari accortezze (disinfettarlo etc)
- Quali materiali inerti dovrei obbligatoriamente utilizzare nei miei mix? dispongo di sabbia di fiume, pietrisco di fiume, lapillo, pomice, aka dama. potrei procurarmi abbastanza facilmente anche pozzolana, zeolite e sterco di cavallo.
- Ci sono piante/materiali da non utilizzare in nessun caso per i terricci?
- Il terriccio infetto/esausto lo raccolgo in grosso bidone ma non sono certa su come poterlo riutilizzare. Lo dovrei ributtare nel terreno senza farci nulla oppure posso sterilizzarlo in qualche modo, aggiungere lo sterco ed aspettare che si rigeneri?

Scusate per tutte queste domande, ma vorrei organizzare funzionalmente tutto quello che ho in previsione della costruzione della serra.
Grazie
Elena
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Re: Terriccio fai da te

Messaggio da leggere da arteebotanica » 31/08/2010, 23:56

ollivander ha scritto:Non vorrei aver aperto una discussione già in corso altrove, ma credo che sarebbe utile discutere dei terricci di cui le nostre piante necessitano.
In particolare sarebbe bello creare un piccolo vademecum generale per chiunque si accinga a produrre terriccio proprio, a "reciclare" o rinnovare terriccio esausto o infetto, quali materiali utilizzare e come individuare quelli adatti.

Premettendo che le mie conoscenze in materia di terricci si limitano alle preferenze che ho riscontrato in alcune delle mie piante, mi accingo a fare un pò di domande.

- Le foglie di palma triturate possono far parte del terriccio? terriccio per tutte le succulente/cactacee o solo per alcune?
Dispongo di un trituratore, molto utile per frantumare vari residui organici giardino da trasformare in humus, ma mi pare di capire che non tutte le piante siano riutilizzabili in questo senso.


certo tutti i vegetali vanno bene, però non puoi triturare e mettere nel terriccio devi aspettare che il cosidetto compost maturi e diventi humus, altrimenti ti crea seri problemi di marciumi


- Per quanto riguarda il terreno vero e proprio, quello di cui io dispogo è particolarmente argilloso e pieno di grosse pietre. Può andare? o devo prendere particolari accortezze (disinfettarlo etc)


alcuni lo disinfettano anche col calore,io di solito no, nasce qualche erbetta ma non da fastidio più di tanto, argilloso per le aizoaceae va bene, ma penso anche per le altre l'importante è che poi in mistura col ghiaino non si impacchi , fai la prova del pugno,prima mischi i vari componenti terra e graniglie varie e poi lo stringi da bagnato se resta inpaccato non va bene se rimane friabile è ottimo

- Quali materiali inerti dovrei obbligatoriamente utilizzare nei miei mix? dispongo di sabbia di fiume, pietrisco di fiume, lapillo, pomice, aka dama. potrei procurarmi abbastanza facilmente anche pozzolana, zeolite e sterco di cavallo.


la sabbia di fiume o pietrisco di fiume non è detto siano inerti , la maggior parte delle volte sono fortemente calcarei, non capisco come si continui a parlare di sabbia di fiume, è un detto straniero di coltivatori che probabilmente vivono in zone dove hanno sabbie silicee da noi sono rare , io la trovo su un torrente in alta montagna sabbia di puro granito, devi fare le prove con l'acido muriatico se frigge non va bene


- Ci sono piante/materiali da non utilizzare in nessun caso per i terricci?

io ad esempio con le aizoaceae evito la torba il più possibile, lo stesso con gli elementi calcarei, ma per altri generi e famiglie ci possono essere accorgimenti diversi, alcune piante gradiscono il calcare, ma ho visto che chi gradisce il calcare accetta anche la sua assenza che non lo gradisce non lo acetta proprio, quindi un terreno lievemente acido o neutro attorno a 6 - 7 di acidità dovrebbe andare per la maggioranza delle piante

- Il terriccio infetto/esausto lo raccolgo in grosso bidone ma non sono certa su come poterlo riutilizzare. Lo dovrei ributtare nel terreno senza farci nulla oppure posso sterilizzarlo in qualche modo, aggiungere lo sterco ed aspettare che si rigeneri?

io lo riutilizzo sempre senza problemi altri lo passano al forno , se vuoi lascialo fuori un anno intero, anche dentro il bidone, che si riempia pure di acqua che si ghiacci e che stia sotto il sole estivo,( lo faccio spesso) e poi lo potrai riutilizzare con più sicurezza



Scusate per tutte queste domande, ma vorrei organizzare funzionalmente tutto quello che ho in previsione della costruzione della serra.
Grazie
Elena
questo che ti ho detto è quello che faccio io, altri potranno darti la loro esperienza
ciao a tutti.
lorenzo stocco
http://www.arteebotanica.org il sito sulle aizoaceae
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Re: Terriccio fai da te

Messaggio da leggere da ollivander » 01/09/2010, 10:27

grazie lorenzo, qualsiasi suggerimento è sempre bene accetto
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