Ephiphylum e marciume

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opunzia
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Ephiphylum e marciume

Messaggio da leggere da opunzia » 28/03/2016, 21:11

Da Franco 72:
Avete mai provato a seminare gli Epiphyllum?
Sono stupito del fatto che è stato proprio con 2 diversi ibridi di questo genere che ho toccato le massime punte non soltanto di germinazione, ma anche di sopravvivenza delle piantine, nella mia esperienza personale di semina delle cactaceae. Ho seguito il metodo nell'agriperlite fortemente bagnata che mi ha suggerito Pulcius, ed anche i semi mi sono stati dati da lui, quindi sicuramente ben freschi.
Forse l'assenza di fenomeni di marcescenza o altri attacchi fungini è dovuta anche al fatto che sono piante adattate ai climi umidi... voi cosa ne pensate: avete avuto esperienze in questo senso?

Ciao Franco, io non ho ancora seminato gli Ephiphylum forse ci proverò quest'anno, poi ti saprò dire,
Per quanto riguarda gli attacchi di marciume sulle nostre succulente, io ti posso dire (secondo la mia esperienza) che le nostre piante restano a secco di acqua per molti mesi e se sono arrieggiate durano molti anni anche se qui da noi il clima è umido perché sono in serra protette. Vengono piuttosto attaccate da insetti che forano l'epidermide oppure si annidano sul terreno e provocano così l'entrata del marciume e dei funghi specialmente con le caudiciformis è difficile accorgersi in tempo, solo svasandole ho scoperto che erano attaccate da larve di insetti ....
1 Zygosicios tripartitus marcio 02.jpg
era sofferente ma ho dovuto svasare per trovare il marciume alle radici (questo è il risultato dopo averlo curato e medicato la prima volta)
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2 Zygosicios tripartitus marcio 01.jpg
ho tentato di ripulirlo bene
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4 Zygosicios tripartitus marcio 04.jpg
e impregnarlo di solfato di rame ma... purtroppo non trovo altre foto
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138 insetto in serra AIAS.JPG
insetti come questo fanno danni grossi alle nostre piante
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135 a.JPG
osservare le punture di insetto!
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136 b.JPG
come si propaga internamente il marciume
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179.JPG
sembrava a posto con le radici
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181.JPG
invece ho provato a farla radicare da sola ma dopo un anno era intatta ma secca
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Per savarle ottimo il tuo metodo di palparle per sentire se sono molli, ma possono essere anche secche e dure e questo ti rende difficile il capire se sono vive o morte in tempo per salvarle.
Solo svasandole ho scoperto che erano attaccate da larve di insetti .....
ora devo lasciarti ma appena posso ti posterò delle foto esplicative di quanto ti ho detto
Buona serata cammina: opunzia
ciao ciao ImmagineOpunzia

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