Le Piante
 L'editoria
      L'associazione

 

Piante Grasse Fascicolo 2 - Aprile/Giugno 2010 - Volume 30

Share

fenestraria rhopalophylla ssp. aurantiaca

Sommario
A. Manni – Editoriale, pag. 45
E. S. Martinez, J. G. Hernández-Oria, M. M. Hernández Martinez y L. E. Torres Galeana – La Barranca del Infernillo, pag. 46
F. Hochstätter & D. Donati – Una nuova specie di Nolina, pag. 72
P. Sèstito – Palme, addio… , pag. 78
M. Afferni – Succulente alofile lungo la costa del Tirreno, pag. 81
C. Manni – L’erbario, pag. 88

Rubriche
L. Stocco - Lo spazio dei Mesembriatemi, pag. 92
G. Sleiter - Letto per voi, pag. 96
Notizie dall’associazione, pag. 99
E. D’Arcangeli: L’angolo del neofita, pag. 101
Schede (al centro staccabili)
G. Sleiter: Mammillaria luethyi – Neoporteria villosa

 Editoriale

Posso affermare che questo è un fascicolo un po' speciale sia per il numero delle pagine, 16 in più rispetto allo standard della rivista, sia per i contenuti non solo vari ma anche di grande spessore scientifico.
L'articolo di apertura ci parla diffusamente di una zona particolarmente ricca di specie succulente nello stato del Querétaro in Messico, la Zona dell'Infiernillo, che gli autori vorrebbero fosse dichiarata, per la diversità cactolgica che la caratterizza, area di riserva naturale per la conservazione di molti taxa. Anche in questo caso si deve registrare quanto sia problematico il rapporto uomo ed ambiente naturale. Gli autori, eminenti studiosi legati anche affettivamente a questi ambienti, mettono in evidenza come sia possibile salvaguardarne la biodiversità pur in presenza delle attività umane. Tutti gli ambienti, se non vengono sfruttati in modo selvaggio ma trattati con intelligenza e rispetto, offrono all'uomo risorse tali da consentire il raggiungimento di un'ottima qualità della vita. Inoltre l'articolo si sofferma sulla descrizione di alcune specie di cactus fra i più amati dai collezionisti con notizie interessanti, di alto valore scientifico ed uniche.
La pubblicazione di nuove specie è un avvenimento alquanto raro, specie per una rivista di amatori: Piante Grasse conferma la regola attraverso una duplice eccezione: la pubblicazione nel primo numero del 2010 di una nuova specie di Hesperaloé ed la pubblicazione in questo numero di una nuova   specie   di Nolina la Nolina hibernica Hoch-stàtter & Donati. Siamo   grati   ai due    ricercatori che hanno scelto la  nostra  rivista dimostrandoci fiducia  e   contribuendo cosi a mantenere alto il prestigio di Piante Grasse.Palme, addio.... grida Paolo Sestito in un breve ma accorato articolo in cui denuncia una diffusa e colpevole indifferenza verso il flagello del punteruolo rosso che sta distruggendo il preziosissimo patrimonio di palme del nostro paese. La impietosa foto di sostegno al grido di dolore accentua ancor di più la tristezza che ci coglie nel vedere questi superbi monumenti vegetali che piegano i robusti ed eleganti rami quasi accettando supinamente una disonorevole sconfitta.
Pedibus calcantibus, camminando... camminando, Massimo Afferni continua nella sua ricerca sugli areali delle piante succulente nostrane. Ora è la volta delle alofile, non tutte succulente, che popolano un pezzo di litorale toscano. L'articolo dimostra come sia possibile trovare, anche a poche passi da casa, piante interessanti che adottano particolari strategie per sopravvivere in ambienti apparentente ostili. Cos'è un erbario e a cosa serve in un epoca nella quale la tecnologia digitale sta rivoluzionando in modo radicale il mondo scientifico e le nostre abitudini quotidiane? Carlo Manni lo descrive e lancia l'idea di realizzare un erbario AIAS delle succulente nostrane utile al mondo botanico e ancor più utile a chi si vorrà cimentare nell'impresa di ricerca e classificazione. Riceverete questo numero appena prima del XXXI Congresso Nazionale dell'Associazione che si terrà il 5 e 6 giugno a Ravenna. Mi auguro una grande partecipazione anche se, come si va dicendo e sperimentando in giro, la voglia di esserci e quindi di "partecipare" sia scarsa. Invece a noi dell'AIAS ci piace esserci, discutere e divertirsi: speriamo! Buon Congresso.
Alberto Manni
 

Alberto Manni

 

 

foto editoriale piante grasse n.2 2010
   
Share