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Piante Grasse fascicolo 4, Ottobre-Dicembre 2011

Piante Grasse fascicolo 4, Ottobre-Dicembre 2011

 

Nel prossimo fascicolo di Piante Grasse, il n. 4/2011, leggeremo oltre agli articoli di cui diamo qualche anticipazione, la terza parte della revisione del genere Dasylirion di Fritz Hochstätter che completa la descrizione delle specie. Troveremo inoltre le schede centrali curate da Carlo Zanovello, l’articolo di Lorenzo Stocco sul Delosperma longipes e l’angolo del neofita.

 

Dasylirion cedrosanum 

Dasylirion cedrosanum

 

   Davide Donati

 In un luogo che vuol chiamarsi
 Persia 

 habitat di_sempervivum_atropanatum

Habitat di Sempervivum atropatanum

 

... Tra l’erba ed i sassi Iris bulbose, Allium e piccole Iacintaceae fanno bella mostra di sé, mentre nelle spaccature e nei fori della roccia sono anche qui presenti le specie saxicole a rosetta, piante che grazie a questa forma sono in grado di superare i caldi estivi così come il gelo invernale: Saxifraga, Rosularia, Sedum e finalmente l'oggetto delle mie ricerche, Sempervivum atropatanum, un semprevivo descritto finora solo a partire da un campione secco d’erbario. Finalmente del materiale per studi più approfonditi è disponibile dopo il mio viaggio, anche se, onestamente, questa pianta mi sembra solo una forma di Sempervivum davisii. ... 

Sempervivum atropanatum

Sempervivum atropatanum

 

... Verso le quote più alte, vista anche la sempre minore influenza dell’ormai lontano Caspio, i boschi si fanno radi ed aridi, mentre il paesaggio diventa sempre più roccioso e cristallino.

I pendii, in particolare i più scoscesi, sono estremamente aridi, ma è proprio in queste zone che si manifesta la flora più straordinaria: sono soprattutto i tulipani a fare bella mostra di sé, tanto che è possibile incontrarne varie specie nel raggio di pochi chilometri, con fiori che vanno dal porpora al giallo, al rosato fino al bianco. Anche le Iris non sono da meno, con vaste popolazioni della rara Iris imbricata, dai fiori sulfurei, ma soprattutto varie specie della serie Oncocynclus, dai fiori eccezionali nella forma e nel colore, purtroppo non ancora in fioritura durante la mia visita.

E ancora Allium, di diversa forma e colore, Iacintaceae, Compositae a pulvino, forma tipica delle zone montane, ma, soprattutto (per me), l’altra entità che andavo cercando, Sempervivum iranicum, il semprevivo che porta il nome della Repubblica dell’Iran, sicuro endemismo del paese. Una pianta che si può sicuramente definire “grassa” senza ombra di smentita, visto che le sue dense foglie pubescenti sono talmente succulente da renderne difficoltosa la manipolazione senza schiacciarle. Un'evidente specie, che non può essere messa in relazione ad altri appartenenti al genere Sempervivum.

Di questa zona sono indimenticabili i silenzi, rotti talvolta dai passi di enormi volpi dal lungo manto o dal canto di un’aquila in volo, intenta scrutare la valle in cerca di preda. ...

Sempervivum iranicum 

 Sempervivum iranicum

 

Lorenzo Stocco

 Ceraria namaquensis

tentativi di taleaggio 

... Mi piacerebbe sapere se qualcuno ha mai visto una Ceraria namaquensis in vaso sulle proprie radici, solitamente io le ho sempre viste innestate e come portainnesto viene usata la Portulacaria afra. ...

... Abitualmente per far radicare con successo talee di Aizoaceae utilizzo torba o sfagno vivo che normalmente uso per le piante carnivore, ho voluto tentare questo metodo anche per le talee di C. namaquensis. Alcune le ho messe su sfagno vivo altre in acqua piovana, le ho lasciate su questi elementi per diverso tempo, il fatto positivo è che le talee non marcivano, anche se comunque non radicavano. ...

talee su_sfagno 

Talee su sfagno

 

... Dopo alcuni mesi, a fine estate, le controllai con cura e una in particolare attirò la mia attenzione: prima per il suo aspetto molto vigoroso e poi per la resistenza che faceva nel tentativo di toglierla dallo sfagno; con delicatezza allontanai lo sfagno e cercai di levarla, con mia soddisfazione e non vi dico la gioia, notai delle belle radici formate, la fotografai e decisi di non rimetterla nello sfagno ma in un vaso con del terriccio a base torbosa, per evitare una troppo rapida differenza al substrato. ... 

talea radicata 

Talea radicata