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Piante Grasse fascicolo 1, Gennaio-Marzo 2014

Copertina 1 2014
 Sommario
- Astrophytum e le sue cultivar
  Prefazione a cura di Giampiero De Carlo
  La scoperta delle specie di Giuseppe Malospiriti
- Sedum palmeri di Marco Cristini
- Coltivazione all’esterno delle Cactaceae nel
   nord Italia di Michele Lugnan
- Viaggio a Madeira di Ivana Richter
- Fotografare: Perché usare il treppiede
  di Alberto Manni
- Esperienze di coltivazione
  La primavera di Mario Fasolato

 

Astrophytum e le sue cultivar

Giuseppe Malospiriti
La scoperta delle specie:
A. ornatum, A. myriostigma e A. asterias e le loro cultivar
A ornatum cv Fukuryu
Astrophytum ornatum “Fukuryu”. Collezione e foto G. Malospiriti
... 
A. myriostigma credo sia la specie (insieme ad A. asterias, di cui parleremo
più avanti) che ci offre la più grande varietà di cultivar, quasi tutte sviluppate
in Giappone. Vi elenco le principali, con una piccola descrizione. La
più bella a mio parere è la cv. Onzuka (foto 9).
Nel 1974 il sig. T. Onzuka iniziò ad ibridare un normale myriostigma a 3 coste
con un myriostigma 4 coste ‘nudum’, da queste ibridazioni nacquero dei
myriostigma caratterizzati da strani tricomi bianchi, diversi dai loro genitori.
...

A myriostigma cv Yoroi 

Astrophytum myriostigma “Yoroi”. Collezione e foto R. Gaudino

 

Michele Lugnan
Coltivazione all’esterno delle Cactaceae
nel nord Italia
Foto e piante dell’autore

Opuntia scheeri

Opuntia scheeri. Temp. min.<-30°C, pieno sole, fiore giallo chiaro, substrato basico
...
Se il substrato migliore per una pianta è chimicamente identico a quello dell’habitat
di origine, in cui e per cui la pianta si è evoluta nel corso di milioni di anni,
invece le proprietà meccaniche del substrato cambieranno significativamente in
funzione delle condizioni di coltivazione:
per mettere a dimora piante nel clima invernale piovoso del nord Europa e
dell’Italia settentrionale, sarà necessario utilizzare un substrato maggiormente
aerato e drenante rispetto a quello dell’habitat d’origine delle piante che vivono
in climi più secchi, pena la morte per asfissia dell’apparato radicale della pianta.
...

Gymnocalycium andreae

Gymnocalycium andreae. Temp. min.-20°C, pieno sole, fiore giallo chiaro rosato, substrato neutro

 

Ivana Richter
Viaggio a Madeira 

 Aeonium glandulosum

Aeonium glandulosum, pianta endemica a Madeira, Levada do Norte 1300 m
...
Sulla parte orientale dell’isola troviamo la Levada dos Tornos, una delle più importanti
levada che ci porta in posti molto belli, tutti i fianchi della montagna sono
ricoperti da Agave americana inselvatichite e ovunque ci si sposta non si perde mai
d’occhio la città di Funchal, anche qui la flora originaria locale è stata sostituita
con piante da reddito come Eucalipti, nel sottobosco o nelle parti più esposte
trovano spazio per svilupparsi comunque ancora piccole piante endemiche come
l’Aeonium glutinosum.
...

 

Sedum palmeri Guatemalan mini 

 L’infiorescenza di Sedum palmeri ‘Guatemalan Mini’. Pianta e foto di M. Cristini