Le Piante
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Notiziario n. 3 - Marzo 2009

 

NUMERO TRE

MARZO 2009

 

 

Elena

Era un’assolata di maggio in romagna alla ricerca delle piante mai avute…l’incontro con un vivaio devastato da un incendio e poi la solidarietà…tanti sorrisi a ogni scoperta e i piccoli tesori che venivano prontamente archiviati nelle macchine…i morsi della fame dopo tante emozioni e la corsa sull’asfalto che evaporava…una conversione a U con qualche dissenso e poi a tavola…i cavatelli alla puttanesca e quindi il pesce tanti sorrisi e la soddisfazione per il bottino…e poi a Vignola per la fiera con la curiosità dei bambini…le ciliegie ma anche il cherry e poi l’inizio di una sbornia…ancora qualche acquisto giusto per non destare troppe recriminazioni per la nostra passione…poi la tristezza per la giornata ormai alla fine e quindi il viaggio di ritorno.

Mi piace, ci piace ricordarti così, ci manchi, ci mancherai, ciao.

 

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LE PROSSIME MOSTRE

24 - 26 Aprile 2009 – Landriana

24 - 26 Aprile 2009 – Meristema a Villa Ravino-Ischia       

08 - 10 Maggio 2009 – Primavera all’Orto Botanico

La mostra all’Auditorium non si terrà quest’anno ma il prossimo  

23 Maggio 2009 – Conferenza all’Orto Botanico con Nigel Taylor e Daniela Zappi

29 - 31 Maggio – Mostra a Trento

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Campagna associativa 2009: Hai già rinnovato? Se non lo hai fatto ricorda che las quota è confermata a 40 euro.

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NOVITA' EDITORIALI DAL MONDO (di Roberto Rastelli)

 

  • AEONIUM -

In questo ultimo semestre del 2008 sono usciti diversi libri che hanno avuto come argomento le ‘piante grasse’ e credo sia giunto il momento di divulgare queste informazioni per arricchire il patrimonio culturale dei cactofili.

Rudolf Schultz , che insieme ad altri autori hanno dato vita negli anni passati ad opere come: ‘Uebelmannia and their environment’ , ‘Copiapoa in their environment’ , ‘ Pinguone, Kenia succulents and their environment’ , ‘ Echeveria cultivars’ e ‘Copiapoa 2006’ ed una serie di altre pubblicazioni sulle succulente, ha pensato di colmare un argomento ancora non sufficientemente trattato tra le Crassulaceae, quello degli Aeonium, con un’opera monografica dal titolo:

 

AEONIUM in habitat and cultivation.’

 

Questo libro di 208 pagine arricchito con oltre 500 foto a colori, illustra l’habitat, le specie botaniche, gli ibridi ed i cultivars. Inoltre parla della coltivazione in vaso ed in piena terra, di riproduzione e soluzione dei problemi causati da parassiti di vario genere. Termina con la bibliografia, alcuni interessanti siti web e l’indice completo delle specie, cultivars ed ibridi.

Naturalmente il testo è in lingua inglese, ma so questo per voi non è un problema. Buona lettura.

Qualora vorreste informazioni su eventuali pubblicazioni su specie o generi di vostro interesse, non esitate a contattare la redazione del notiziario, nei limiti del possibile vi fornirò quanto da voi richiesto attraverso il notiziario stesso in uno spazio dedicato alle richieste dei lettori.

 

  • MADAGASCAR -

A proposito di Succulente c'è un libro (anzi due) , un'opera veramente esaustiva, scritta da uno dei più competenti specialisti in materia, il Prof. Werner Rauh.

 

The Succulent and Xerophytyc plants of Madagascar vol. 1 e 2

 

In questi volumi la cosa che lascia stupefatti è la quantità delle foto a colori che ci fanno immaginare di essere sul posto ad ammirare queste stupefacenti piante dalle forme, dal portamento e dai fiori stupendi.

Questa opera in due volumi sulle Succulente e le piante Xerofite del Madagascar è frutto di 25 anni di ricerche e studi botanici e non a torto viene definita un'opera monumentale e completa sulle Succulente di questa meravigliosa isola anche per noi appassionati succulentofili.

Ricca di notizie botaniche e ricchissima di splendide foto a colori introduce gli appassionati nel meraviglioso mondo delle Succulente.

Origini del Madagascar, geologia e clima, tipi di vegetazione, ambienti umidi e montani delle foreste sempreverdi, Didieraceae ed Euphorbiaceae, Aloaceae ed Asclepiadaceae, Succulente ed Apocinaceae, Asteraceae e ……. insomma

tantissimi generi che ne fanno un'opera unica.

 

Il 1° volume si compone di oltre 343 pagine e 1300 fotocolor

 

Il 2° volume di 385 pagine e più di 1600 splendide foto a colori.

 

La bibliografia è completa.

 

Roberto Rastelli, Via Stradone del Sandalo 57, I-00042 Anzio (RM)

tel 06-9819463

email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

www.ibr-book.net

CONFERENZA ALL’ORTO BOTANICO DI ROMA

 

La sezione Lazio organizza per il 23 maggio 2009 alle ore 15,30

 

presso l’Arancera dell’Orto Botanico di Roma, una conferenza su

 

Copiapoa, Melocactus, Uebelmannia, flora di Cuba

 

Relatori due grandi studiosi di questi generi Nigel TAYLOR e Daniela ZAPPI

 

amici dell’associazione che la sezione ha voluto di nuovo a Roma dopo tanti anni (11 giugno 1994).

 

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da Claudio Montosi

 

LE SUCCULENTE CAUDICIFORMI (parte prima)

notizie prese dal libro : Piante grasse di Gordon Rowley ( ed. Zanichelli - 1986 )

 

La caratteristica comune delle piante qui raggruppate è l’estrema differenziazione che c’è tra gli organi temporanei fotosintetizzanti ( foglie verdi o germogli ), che si formano nei periodi favorevoli alla crescita, e gli organi permanenti, non verdi, che servono da deposito per l’acqua e le sostanze organiche, permettendo cosi alla pianta di sopportare lunghi periodi di siccità ; questi ultimi si trovano a livello del terreno o al di sotto di esso.-

Non si può dare una definizione precisa di queste piante ; del resto, studiando gli organismi viventi, è evidente che non si possano sempre adattare alla loro grande varietà le categorie teoriche ideate dall’uomo.-

E’ di poca importanza suddividere le piante in base al fatto che immagazzinino acqua per mezzo delle foglie o dei fusti o delle radici, o per mezzo di tutti e tre gli organi, e il raggruppare insieme piante provviste di un caudex è utile solo per illustrare una delle tre strategie di maggior successo e per dare suggerimenti per la loro coltivazione.-

Sarebbe superflua una classificazione più analitica, creando ad esempio una classe per le piante caudiciformi.-

L’aspetto caudiciforme si è evoluto in misura diversa in molte famiglie di piante a fiori e non è tipico di tutte.- Perciò non si vuole qui dare alcuna indicazione per la scelta delle piante da inserire in una collezione di succulente.-

Le piante caudiciformi si adattano bene a regioni pianeggianti, povere, semidesertiche, suscettibili di periodici incendi.-

Per sopportare queste condizioni esse si modificano ; una delle strategie di sopravvivenza messe in atto è appunto quella di concentrare le loro riserve di acqua e di sostanze organiche a livello del terreno o al di sotto di esso.-

E’ da notare che gran parte della flora mondiale, in tutte le zone climatiche, sviluppa grandi organi sotterranei.- Altre piante possono essere indotte a diventare temporaneamente caudiciformi se vengono trattate come bonsai :

vasi piccoli, terreno povero, poca acqua e drastiche potature.-

Tipi tozzi e robusti quali le brionie ( Bryonia dioica ) e il tamaro ( Tamus communis ), secondo la mia esperienza non sono del tutto xerofitiche e deperiscono se l’organo di riserva è lasciato al di sopra del livello del terreno.-

 

 

 

C O L T I V A Z I O N E

notizie prese dal libro : Piante grasse di Gordon Rowley ( ed. Zanichelli - 1986 )

 

Una caratteristica comune a tutte le piante caudiciformi è l’assenza di un’alternanza fra stagioni di crescita e di riposo.-

Il ciclo è annuale in coltivazione, sebbene nel loro ambiente naturale i periodi di riposo possano essere più lunghi e siano determinati dagli irregolari intervalli tra le piogge.-

Durante il periodo di riposo gli organi fotosintetici provvisori muoiono o sono fortemente ridotti, sicché non c’è alcun bisogno di annaffiature ad eccezione di una leggerissima rinfrescata del terreno per evitare che le radici si secchino eccessivamente.-

Una specie differisce dall’altra per la cadenza della stagione di riposo, quindi, piuttosto che regolarsi con il calendario, è meglio giudicare la necessità di annaffiature in base al risveglio vegetativo o comunque alla fine del riposo.-

La robustezza delle piante caudiciformi varia notevolmente : dalle fragili tropicali alla più resistente di tutte le succulente, il circumpolare Sedum rosea.-

Un principiante potrebbe coltivare con successo le seguenti piante, se la temperatura minima invernale è di 5° C : KEDROSTIS, CYPHOSTEMMA, PELARGONIUM, NOLINA, PACHYPODIUM, DIOSCOREA, FOUQUIERIA e le nane COTYLEDON.-

 

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Da Pietro Muzi

 

  • Piante e composizioni coltivate in casa

  • Realizzazione di piccoli giardini e fioriere

  • Informazioni per la coltivazione

  • Interventi per controlli e cure

  • Ritiro e scambio piante

 

Per venire a trovarmi, telefonami: Pietro 06/41.12.676 (ore serali) o cell. 338/35.81.529

sono a Rebibbia, Via Emilio Treves,52

 

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da Claudio Montosi

 

Altri siti (extra) che non riguardano le piante grasse, ma sono sempre colmi di belle foto e descrizioni dettagliate sui vari argomenti specifici e sono rivolti ai soci AIAS appassionati anche di altre collezioni:

 

www.guerrillagardening.it (Giardini Liberi – Invader Green)

www.piantecarnivore.org (Piante Carnivore di Mr. Aga)

www.piantecarnivore.it (Primo Sito Italiano sulle Piante Carnivore)

www.aipcnet.it/ (Associazione Italiana Piante Carnivore)

www.claragarden.it (Iris, Rose, ecc.)

www.evasion.it (Macrofoto di Insetti per Famiglia)

www.lucianabartolini.net (Macrofoto di insetti e non solo di Luciana Bartolini)

www.oryctes.com (Foto e Notizie sui Coleotteri)

www.minerali.it (Sito Minerali Italiano)

www.mineraliepietre.com (Minerali, Pietre, Meteoriti, Fossili)

www.gminromano.it (Gruppo Mineralogico Romano)