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Agavaceae Agave ornithobroma

Scheda
Famiglia

Agavaceae

Genere

Agave

Specie

ornithobroma

Descrizione

Agave di modeste dimensioni, dal fusto breve, con una o più rosette asimmetriche, ciascuna con poche foglie; stoloni vengono prodotti solo a maturità in numero limitato. Le foglie, che terminano con un breve mucrone, misurano 60-75 × 0,5-0,8 cm, sono strette e lineari, dritte rivolte verso l’alto o ricurve, spesso da una sola parte oppure falcate, con la pagina superiore convessa nel tratto compreso fra la base e la metà della foglia e la pagina inferiore convessa nel tratto compreso fra la base e l’apice; l’epidermide fogliare è liscia, di colore da verde chiaro a rossastro; i margini fogliari sono da rossastri a bianchi, piliferi e armati di deboli spine, lunghe 6-10 mm, subulate, che si consumano per sfregamento. L’infiorescenza è una spiga slanciata, che alla base ha un diametro di 2,5-4 cm, che può raggiungere un’altezza di 2,5-3 m e che è provvista di brattee sottili; i fiori, piuttosto radi, sono inseriti a partire dalla metà circa del gambo, i loro picciuoli, che s’ingrossano quando inizia la fruttificazione, sono dicotomi, lunghi 5-8 mm; i fiori, slanciati, sono geminati, lunghi 30-48 mm, verdi con sfumature rossastre; l’ovario è piccolo, lungo 12-17 mm, fusiforme angolato, il tubo, a forma di imbuto stretto, è prismatico trigonale e fittamente foveolato e misura 9-13 × 5-6 mm. I tepali, fra di loro ± uguali, sono ricurvi, lineari lanceolati, ottusi, piuttosto sottili e misurano 10-17 × 4-5 mm; i filamenti degli stami, lunghi 2-2,5 cm, sono da rossi a purpurei ed inseriti, come i tepali, sul margine tubo; le antere lunghe 12-20 mm, inserite in modo alquanto eccentrico sui filamenti, sono slanciate e di colore da verde a giallo; il pistillo è rossastro. Capsule e semi sconosciuti. Il locus typicus di questa specie si trova a circa 25 km a sud-est di Esquinapa (Sinaloa, Messico), lungo la strada che porta ad Acoponeta. Cresce a quote di 60-130 m su rocce vulcaniche nella savana tropicale; la sua presenza è stata riscontrata anche altrove: 25 km a est di Rosario sulla via per Matatán e fra Rosario e Colomas e nell’adiacente stato di Nayarit fra Pedro Paulo e San Basito (ROSE 1897). La zona di confine fra gli stati di Sinaloa e Nayarit è molto ricca di specie endemiche di Agave, in particolare nei pressi di Esquinapa si trovano anche due altre agavi molto belle A. impressa ed A. nayaritensis.

Coltivazione

È specie originaria di pianure tropicali calde e quindi non sopporta il gelo. Nell’esperienza di chi scrive, i semenzali crescono e si sviluppano bene su un terriccio composto da roccia calcarea disgregata contenente un’elevata percentuale di sabbia quarzifera grossolana di fiume; importanti sono un perfetto drenaggio e, per i primi due anni di vita, un’esposizione a mezz’ombra. Sia le foglie sia le radici sono molto succulente e quindi bisogna fare molta attenzione ai marciumi. La pagina inferiore delle foglie rimane punteggiata di rosso anche quando la pianta non si trova esposta al sole pieno. A. ornithòbroma, a differenza delle sue congeneri, A. nayaritensis, A. colimana e le agavi dei Caraibi, che vanno svernate a temperature superiori ai 15 °C, sopporta una temperatura minima di 5 °C purché asciutta e di età superiore all’anno. Nella buona stagione necessita di aria umida e di annaffiature regolari per poter crescere bene. I semi si trovano raramente in commercio e la specie produce alcuni stoloni solo immediatamente prima di fiorire: essa perciò è e rimane piuttosto rara. Le sue ridotte dimensioni la rendono comunque molto graziosa ed attraente.

Composta

 

Bibliografia

MCVAUGH, R. 1989. Flora Novo-Galiciana. A Descriptive Account of the Vascular Plants of Western Mexico. Ann Arbor, University of Michigan. THIEDE, J. in EGGLI, U. 2001. Sukkulenten-Lexikon, I. Monokotyledonen. Ulmer, Stuttgart: 50-51. RICHTER, I. (2005). Agave ornithòbroma in Atlas Sukkulentov: VII.249. Bratislava, Slovacchia

Note

L’epiteto specifico (“che nutre gli uccelli”) deriva dal greco órnis, -itos = uccello e bróma, -atos = cibo, alimento ed è stato dato a questa agave in quanto sulle sue infiorescenze sono stati osservati dei pappagalletti che si nutrivano di bocciuoli e fiori. Soprattutto in gioventù, l’erbacea A. ornithòbroma somiglia molto alla più nota A. geminiflora. Infatti, forma e struttura delle foglie dei semenzali di ambedue le specie sono molto simili; solo in età adulta avviene una netta differenziazione fra le due: la prima, infatti forma piccole rosette con poche foglie, un’infiorescenza slanciata e fiori più piccoli. Inoltre le sue foglie sono piegate di lato e non costituiscono una rosetta a simmetria raggiata come quelle di A. geminiflora a causa del suo habitat su ripide pareti rocciose.

Foto

Agave ornithobroma

agave ornithobroma