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Aizoaceae Bijlia dilatata H.E.K. Hartmann

Scheda
Famiglia

Aizoaceae

Genere

Bijlia

Specie

dilatata H.E.K. Hartmann

Descrizione

Le piante non presentano generalmente più di 2 o 3 ramificazioni. Foglie altamente succulente, divaricate e spesso spinte di lato dalla presenza dei vecchi frutti portati al centro della pianta; carene arrotondate, per lo più eccentriche, cosicché le due metà della lamina fogliare risultano diseguali; larghezza e spessore delle foglie sono dello stesso ordine di grandezza; superficie delle foglie liscia, non cedevole, di colore che può essere biancastro oppure, spesso, verde giallastro. I fiori, prodotti in autunno-inverno in numero di 1-3, si aprono verso mezzogiorno e si chiudono la sera, sono brevemente picciuolati ed hanno un diametro di 30-40 mm; i petali, in numero di 35-40, sono più lunghi del calice, che reca alcune brattee; gli stami, in numero di 130-140, nascono, insieme ai petali, da un anello di tessuto rigonfio, che ricorda quello presente anche nei fiori di Pleiospilos. Sono presenti cinque ghiandole nettarifere, insolitamente grosse e gli stigmi dei pistilli, liberi, si trovano allo steso livello delle antere. I frutti sono delle capsule pentaloculari, igrocastiche, a placentazione parietale con i setti liberi nella parte superiore che si prolunga nella membrana di copertura, che è spugnosa alla base delle carene di espansione. I semi, piccoli, sono di color bruno chiaro, la loro testa è cosparsa di papille basse. Cresce su suoli doleritici (la dolerite è un basalto a grana grossa) fortemente disgregati, pianeggianti, in cui è presente della ghiaia di quarzo. In habitat, una delle zone aride del Piccolo Karoo (Prince Albert, Provincia del Capo, Sudafrica), riceve circa 250 mm di precipitazioni all’anno con un massimo principale a marzo ed uno secondario a novembre. L’epiteto generico ricorda la signora Deborah Susanna VAN DER BIJL, una corrispondente di N. E. BROWN, che gli mandava esemplari di specie non ancora descritte presenti nella propria collezione di succulente situata nei pressi di Prince Albert; quello specifico fa’ riferimento alla lamina allargata delle foglie. Oltre a Bijlia dilatata, il genere comprende un’unica altra specie, B. tugwelliae (L. Bolus) S.A. Hammer ≡ Mesembryànthemum tugwelliae L. Bolus ≡ Juttadintèria tugwelliae (L. Bolus) Schwantes ≡ Herèroa tugwelliae (L. Bolus) L. Bolus.

Coltivazione

Come tutte le Aizoaceae con foglie molto succulente, anche B. dilatata richiede un substrato poco umifero e perfettamente drenato, a reazione leggermente acida, contenuto in recipienti non eccessivamente profondi. L’esposizione, in luogo ben ventilato, sarà sempre a pieno sole. In quanto alle temperature, valori anche elevati vengono sopportati bene se l’aria è in movimento, mentre non è prudente scendere nella brutta stagione a valori inferiori a circa 5 °C. Il periodo vegetativo inizia verso la fine dell’estate per raggiungere l’apice ad autunno inoltrato; in questo periodo le piante richiedono di essere innaffiate con regolarità e gradiscono anche un paio di fertilizzazioni. Dopo la fioritura si riduce progressivamente la frequenza delle annaffiature che vanno quasi completamente sospese e sostituite da saltuarie nebulizzazioni durante il periodo estivo. Apparentemente i mesembriantemi non risultano così appetitosi per i parassiti come le Asclepiadacee o i cactus e, se coltivati nel modo a loro confacente, è difficile che subiscano attacchi. Ciò non significa che si possano trascurare controlli e le usuali misure di prevenzione soprattutto nei riguardi di acari (ragno rosso; regolari nebulizzazioni sono l’antidoto migliore e più “ecologico”), di cocciniglie e di marciumi (usare substrati molto permeabili e non annaffiare nei periodi sbagliati). La moltiplicazione si effettua per semina da praticare verso la fine dell’estate.

Composta

 

Bibliografia

STORMS, E. 1986. The New Growing the Mesembs. Ed Storms, Inc. Azle, TX (USA). HAMMER, S. 1995. Mastering the Art of Growing Mesembs. Cactus & Succulent J. (U.S.) 67 (4): 195 (1995). SMITH, G. F.; CHESSELET, P.; VAN JAARSVELD, E. J.; HARTMANN, H. E. K.; HAMMER, S.; VAN WYK, B.-E.; BURGOYNE, P.; KLAK, C. & KURZWEIL, H. 1998. Mesembs of the World. Briza Publications, Pretoria, S.A. HARTMANN, H. E. K. in HARTMANN, H. E. K., Ed. 2001. Illustrated Handbook of Succulent Plants. Aizoaceae A-E. Springer-Verlag, Berlin, Heidelberg, New York.

Note

 

Foto

Bijlia dilatata