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Asclepiadaceae Huernia kirkii N.E. Brown

Scheda
Famiglia

Asclepiadaceae

Genere

Huernia

Specie

kirkii N.E. Brown 

Descrizione

Pianta tappezzante, che spesso si allarga considerevolmente. Fusti tetragonali o pentagonali, fortemente denticolati agli spigoli. I fiori spuntano in prossimità della base dei fusti; essi sono inizialmente sessili e solo successivamente si sviluppa un tozzo picciuolo, lungo fino a 3 cm, provvisto di brattee che possono raggiungere la lunghezza di circa 5 mm. I sepali, stretti e di forma ovata, misurano circa 8 x 1,5 mm. La corolla è bicampanulata e ha un diametro di 3-5 cm; esternamente è liscia o appena scabra e di colore giallastro pallido con screziature brune; internamente è color crema segnata irregolarmente da punti e macchie rossastre o brune, che all'interno del tubo si infittiscono diventando bruno-nerastre (solo di rado si osservano striature trasversali); la parte interna della corolla è glabra in basso per ricoprirsi poi densamente di papille lungo la gola e attorno alla bocca; le papille, ± colonnari e alte fino a 2 mm, diventano gradualmente più corte, più coniche e più rade sui lobi e ai margini; esse sono di color bruno scuro e recano di solito una breve setola appuntita. I lobi della corolla sono dentato-acuminati, più larghi che lunghi; essi sono solitamente lunghi 8-10 mm e larghi 11-15 mm e sono ± eretti. La corona, bruno-nerastra, è alta circa 6 mm e ha un diametro di circa 7,5 mm; i suoi lobi esterni sono di aspetto assai vario (crenula-ti, denticolati, bifidi, oblunghi o subquadrati); quelli interni sono eretti, parzialmente connati e ricurvi verso l'esterno all'apice che è clavato e minutamente tubercolato. I pollinii sono giallo-bruni, di forma da oblunga a ellittica e misurano 0,4-0,5 x 0,25-0,3 mm. La pianta cresce a quote basse nella parte sud-orientale dello Zimbabwe, nel Transvaal nord-orientale, nella valle del fiume Olifants e nelle zone confinanti del Mozambico. La sua distribuzione è piuttosto sparsa e da nessuna parte sembra essere comune. In passato è stata fatta parecchia confusione riguardo all'identità di questa specie; infatti, tutte le illustrazioni che dovrebbero riferirsi a Huernia kirkii, nella seconda edizione dell'opera di White e Sloane [voi. 3, p. 942 (1937)] e in Flowering Plants of South Africa (loc. cit.), rappresentano in realtà Huernia hislopii Turrill e quella apparsa in Ann. Transv. Mus. 16 (1935) Huernia longituba N.E. Brown.

Coltivazione

Esposizione: mezzo sole. Durante il periodo vegetativo (Maggio - Ottobre) curare che il substrato rimanga sempre leggermente umido; durante il periodo di stasi vegetativa porre attenzione a che la terra non si asciughi mai completamente così da evitare che la pianta appassisca. È opportuno che durante l'inverno la temperatura non scenda al di sotto di 10 °C. Quali recipienti di coltura si raccomandano le ciotole; quale substrato di coltura è indicato un terriccio sabbioso-umifero costituito per il 50% da terriccio di foglie perfettamente maturo e per l'altra metà da sabbia grossolana (preferibilmente silicea). Durante il periodo di vegetazione, oltre alle normali concimazioni liquide, somministrare di tanto in tanto una soluzione acquosa contenente per litro 3 g di una miscela in parti uguali di solfato di potassio e di solfato di magnesio. Siccome i fiori vengono prodotti alla base delle nuove cacciate è opportuno rinnovare la pianta ogni anno verso metà della primavera, eliminandone la parte centrale. Questa operazione è anche utile per tenere sotto controllo la cocciniglia delle radici, agli attacchi della quale la pianta è molto soggetta e che va combattuta nel modo consueto. Un altro parassita pericoloso è l'agente fungino che provoca, soprattutto nei mesi in cui la luce è scarsa, la cosiddetta "morte nera delle stapelie". È una malattia incurabile, dalla quale è possibile salvare la pianta solo prelevandone talee non infette (la superficie del taglio deve apparire uniformemente verde) da far radicare in sabbia. Una buona prevenzione si può realizzare somministrando all'inizio e al termine del periodo di riposo e a metà del periodo vegetativo una soluzione ali1 1% di Chinosol. La moltiplicazione (per seme o per talea) si effettua durante la primavera.

Composta

 

Bibliografia

LEACH, L. C. 1988. A Revision of Huernia R. Br. Excelsa - Taxonomic Series N. 4, p. 21. EGGLI, U. 1994. Sukkulenten. Ulmer Verlag. Stoccarda.

Note

 

Foto

huernia kirkii

huernia kirkii