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Begoniaceae Begonia venosa

Scheda
Famiglia

Begoniaceae

Genere

Begonia

Specie

venosa

Descrizione

Le Begoniaceae sono una famiglia di media grandezza [comprende due generi Begonia, a cui viene ascritta la maggior parte delle specie (circa 900) e Hillebrandia con due specie] diffusa nei tropici e subtropici, costituita da piante erbacee o suffruticose provviste talvolta di tuberi o rizomi. Il nome ricorda M. BEGON (1638 – 1710), governatore francese di Santo Domingo, promotore di studi botanici. Quasi tutte le specie sono mesofite, solo una decina possono essere annoverate fra le succulente vere e proprie e fra queste B. venosa, originaria dello stato brasiliano di Minas Gerais. Si tratta di un cespuglio ramificato fin dalla base, che può raggiungere un’altezza compresa fra circa 30 cm ed 1 m. Le radici sono fibrose; il diametro dei rami, piuttosto uniforme, varia da 0,5 a 1,5 cm, gli internodi, distanziati tra loro di 2-3 cm, recano le cicatrici tondeggianti lasciate dalle foglie cadute. Le foglie, che si affollano verso le estremità dei rami, sono portate da un robusto picciuolo; la lamina fogliare, coriacea e pressoché orbicolare (diametro principale 10-12 cm, diametro secondario 6-7 cm), ha il margine intero; l’epidermide della pagina superiore è verde cupo ed è rivestita da una corta e fitta peluria grigiastra facilmente rimuovibile; il colore di quella inferiore, sulla quale spiccano molto evidenti le nervature principali (da cui l’epiteto specifico), presenta toni che tendono al rossastro. Le stipole alla base delle foglie sono lunghe più o meno come gli internodi, persistenti e col tempo diventano papiracee. Le infiorescenze, che si formano in primavera verso l’estremità dei rami, sono portate da un lungo gambo e sono formate da numerosi fiorellini biancastri che possono essere sia femminili sia maschili (spesso, per evitare l’autoimpollinazione, sull’infiorescenza sbocciano prima i fiori maschili e poi, alla fine, i fiori femminili): la specie, infatti, è monoica. Da notare che lo stigma dei fiori femminili è straordinariamente somigliante alle antere dei fiori maschili. Il frutto è una capsula secca, alata che contiene molti piccoli semi.

Coltivazione

Stante la sua origine tropicale, la specie desidera per tutto l’anno una temperatura uniformemente calda (attorno ai 25 °C, comunque mai inferiore a 15 °C), un’atmosfera relativamente umida ed annaffiature non troppo frequenti (servirsi di un’acqua povera di sali) per consentire una crescita compatta; nella buona stagione si somministreranno alcune concimazioni con un fertilizzante solubile relativamente povero di azoto. Richiede un’elevata luminosità ambientale ma non gradisce il sole diretto. Il substrato, umifero ma non eccessivamente ricco, dovrà comunque essere perfettamente drenato. La moltiplicazione si può effettuare sia per semina sia per talea.

Composta

 

Bibliografia

JACOBSEN, H. 1970. Das Sukkulentenlexikon. VEB Gustav Fischer Verlag, Jena. EGGLI, U. 1994. Sukkulenten. Verlag Eugen Ulmer, Stuttgart. EGGLI, U. 2002. Sukkulenten-Lexikon. Vol. 2: Dicotiledoni (escluse Aizoaceae, Asclepiadaceae, Cactaceae e Crassulaceae). Verlag Eugen Ulmer, Stuttgart.

Note

 

Foto

Begonia venosa

Begonia venosa