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Le sulcorebutie della Cordillera Mandinga

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Alessandro Gentili
Hans Jörg Jucker
Gianluca Calestani
Peter Lechner
 

Le sulcorebutie della
Cordillera Mandinga

 

Speciale sulcorebutie copertina

Sulcorebutia cantargalloensis HJ 1324

Sommario

 

1. Introduzione/ Introduction                    
2. Note geografiche / Geographic notes
3. Specie trattate / Covered species
4. Percorso A / Trail A
Zudáñez – Amancaya - Sopachuy
5. Percorso B / Trail B
Tarabuco - Icla - Huayllas - Cerro Cruz Khasa - Tarvita
6. Percorso C / Trail C
Huayllas ( ̴ 3.500 m) - Sipicani - Horcas - Torrepampa ( ̴ 2.250 m)
7. Percorso D / Trail D
Tarvita - Azurduy - Huancarani - Rio Pilcomayo
8. Percorso E / Trail E
Tarvita – Co. Cruz Khasa - Pampa Huasi - Chunca Cancha - Co. Colorado
9. Note di coltivazione /Cultivation notes

Condizioni atmosferiche abituali sulla Cordillera Mandinga

Condizioni atmosferiche abituali sulla Cordillera Mandinga
Usual weather situation on the Cordillera Mandinga

Introduzione

La Cordillera Mandinga costituisce il crocevia di molti dei taxa conosciuti e si presta perfettamente, a nostro parere, a illustrare la fenomenologia sopra descritta: un continuo susseguirsi di popolazioni con caratteri intermedi, che colonizza gli ambiti più diversi e che dimostra di adattarsi con relativa facilita alle diverse caratteristiche chimico-fisiche dei suoli.
Seguendo i sentieri che uniscono le diverse popolazioni cercheremo di far apprezzare le analogie e al tempo stesso le peculiarità che abbiamo riscontrato nella pluriennale ricerca di queste splendide piante.

Le foto sono contraddistinte da una sigla, un numero di campo e la posizione del ritrovamento sulla mappa. Ad esempio: S. hertusii gerosenilis PL 051 (1)
Le sigle indicano:
PL = Peter Lechner
HJ = Hans Jörg Jucker
AG = Alessandro Gentili

Introduction
Cordillera Mandinga is the crossroads of many of the known taxa and is perfect, in our view, to illustrate the phenomenology described above: a continuous succession of populations with intermediate characters which colonizes the most different areas and that proves to adapt with relative ease to the different chemical-physical characteristics of the soils.
Following the paths that unite the different populations we will try to appreciate the similarities and, at the same time, the peculiarities that we found in the multi-year research of these beautiful plants.

Pictures are identified by a code, a field number and the discovery location on the map. For example: S. hertusii gerosenilis PL 051 (1)
The abbreviations stand for:
PL = Peter Lechner
HJ = Hans Jörg Jucker
AG = Alessandro Gentili

S. heliosoides PL 398

S. heliosoides PL 398 (21)
S. tarabucoensis x hertusii HJ 403d 7
S. tarabucoensis x hertusii HJ 403d (7)

Percorso B in auto
Tarabuco - Icla - Huayllas - Cerro Cruz Khasa - Tarvita
Qualche chilometro a est della strada Tarabuco-Icla si trova la zona di contatto tra S. tarabucoensis e S. hertusii. Queste piante hanno un portamento meno accestente, le teste sono più grandi e il colore dei fiori è multiforme - dal rosso al magenta allarancio e tutte le combinazioni intermedie, tipiche di una costante ibridazione. Tutte queste Sulcorebutie crescono a unaltezza variabile tra i 3.200 e i 3.600m.


Trail B by car
Some kilometers eastwards of the TarabucoIcla road is the contact zone between S. tarabucoensis and S. hertusii. These plants are less sprouting, the heads are somehow bigger and the color of the flower is manifold red, magenta, orange and combinations, in all likelihood hybrids. All these Sulcorebutiae are growing between 3.200 and 3.600 m.

S. cantargalloensis AG 009 10                                                                                                              S. cantargalloensis AG 009 (10)

S. tarvitaensis HJ 11621

S. tarvitaensis HJ 1162 (1)

Percorso E a piedi
Tarvita Co. Cruz Khasa - Pampa Huasi - Chunca Cancha - Co. Colorado
Salendo da Tarvita verso le cime più alte della Cordillera, si incontrano le ultime popolazioni di S. azurduyensis e di S. tarvitaensis fino ad unaltitudine di circa 3.000 m, poi inizia la zona di contatto con la recentemente descritta S. sormae, grosso modo allaltezza di Cerro Cruz Khasa. Lhabitat di questultima si estende a nord ovest verso le località di Pampa Huasi e Kollpa Pampa, dove le piante crescono fin oltre i 3.900 m di altezza.


Trail E on foot
Climbing from Tarvita to the highest peaks of the Cordillera, the last populations of S. azurduyensis and S. tarvitaensis can be met up to an altitude of about 3,000 m, then begins the contact area with the recently described S. sormae, more or less at the height of Cerro Cruz Khasa. The habitat of the latter extends northwest to the villages of Pampa Huasi and Kollpa Pampa, where the plants grow over 3,900 m.


S. sormae AG 121

S. sormae AG 12 (9)
Sguardo verso Rio Pilcomayo da loc. HJ 114719Sguardo verso il Rio Pilcomayo da località HJ 1147 (19)
View of Rio Pilcomayo from type locality HJ 1147 (19)

 

 

 

 

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