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Festa del Socio - La conserva della neve 2012

Cari Soci,

il motivo della mia comunicazione di oggi è il desidero di porgere un caloroso ringraziamento a tutti coloro che hanno partecipato alla festa del socio e contribuito alla realizzazione del progetto ideato dall' A.I.A.S. nel corso della manifestazione "la Conserva della neve" al Parco dei Daini di Villa Borghese. Per chi non c'era, allego qualche immagine.

Si è trattato di un impegno che ha richiesto lunga e paziente preparazione, che alla fine ha dato modo all'AIAS di comparire su testate come "Corriere della Sera", "la Repubblica", "Venerdì di Repubblica", Televideo Rai 1 (per quello che ho avuto modo di vedere personalmente: l'elenco potrebbe essere incompleto). Le 6 aiuole realizzate intorno allo spazio conferenze hanno incuriosito il pubblico che le ha molto fotografate, così come sono stati fotografati i cartelli che ne spiegavano il contenuto. E le nostre conferenze hanno avuto un pubblico numeroso (!) ed interessato. Comincio quindi ringraziando proprio i conferenzieri, in ordine di comparizione: il prof. Flavio Tarquini, Anna Trevisan con Mauro Miglioli, Elvia Speranza con Moreno Centra, ed il segretario Alberto Manni che ha gustosamente presentato il libro di Amedeo Savoia Aosta "il mio sogno mediterraneo".
Credo che un ringraziamento particolare sia dovuto a chi, SENZA ESSERE SOCIO AIAS, ha dato il suo aiuto con generosità: il signor Sergio Sonnino che ha fornito - a un prezzo stracciato - le bande metalliche che costituivano le aiuole; il vivaio Mari che a titolo gratuito ha prestato il terriccio che riempiva le aiuole e le due grandi palme che ospitavano le succulente di foresta. Un grazie a Flavia Calò, giardiniera della serra Corsini, che si è adoperata perché l'Orto Botanico di Roma ci concedesse in prestito esemplari delle specie succulente "nostrane". Per ultimi, ma non per importanza, ringrazio il giovane giardiniere paesaggista Lucio Pettine e l'amica Daniela Manzo che con me e più di me si sono sobbarcati fisicamente il peso di stare con mani e piedi dentro la terra e sotto la pioggia.

Ringrazio poi i soci: Paolo Sestito che il primo giorno di apertura dopo le vacanze del suo studio mi ha visto piombare con la mia richiesta di stampa e plastificazione dei cartelli ... Marisa Frachey ed Elio D'Arcangeli che hanno generosamente messo a disposizione i loro preziosi esemplari CITES che sono stati ospitati nell'aiuola delle piante a rischio estinzione, esponendosi ad inconvenienti poi verificatisi (un furto a testa). Dovevate vedere Elio ... sembrava lo stesso di 20 anni fa ... sempre brontolone, ma più vispo e attivo di un ragazzo !!! Un grandissimo grazie ad Alex Forte, fornitore dei grandi cactus: senza il suo contributo l'intero progetto non sarebbe stato possibile. E poi Roberto Rastelli che ha prestato le sue Euphorbiae. Un particolare encomio a Sandro Pensa, che mi ha fatto rivivere un'atmosfera d'altri tempi (come dicono gli anziani) quasi dimenticata, presentandosi il pomeriggio di giovedì a noi che eravamo stati sotto la pioggia dalla mattina
del giorno precedente, spontaneamente, pronto a dare una mano risolutiva per quello che c'era bisogno di fare, impersonando lo spirito associativo che è ben diverso da quello del volontario che si sente, in quanto tale, autorizzato a fare solo quello che gli va, quando e come gli va. Un ringraziamento misto a scuse vorrei rivolgere al giovane socio Matteo Bodini che, nuovo iscritto, venuto a conoscenza del progetto di Parco dei Daini si è messo subito a disposizione: è accaduto poi che per motivi di lavoro non fosse a Roma nei giorni dell'installazione, ma ha comunque messo a
disposizione un camion con autista che ha provveduto a trasportare le voluminose euphorbie di Rastelli che (questa è un'altra storia) giacevano a casa mia, quindi a Le Rughe, fino a Villa Borghese; poiché sapevo che Matteo sarebbe tornato dal suo viaggio e sarebbe passato a trovarci domenica 16, avevo inserito il suo nome nell'elenco delle persone (12 AIAS + Flavia e Daniela: 14 in tutto) che mi avevano comunicato la loro disponibilità a prestare servizio ... ebbene, grazie ad alcuni venuti in visita che si sono qualificati come AIAS alla biglietteria e sono entrati gratis, a Matteo Bodini ... è stato intimato di pagare, con la motivazione che c'erano stati troppi ingressi di visitatori AIAS al di fuori del mio elenco. A queste persone va tutta la mia disapprovazione. Ringrazio ancora tutti coloro che per un periodo lungo o breve sono stati presenti in servizio al tavolo AIAS, cominciando da chi era in trasferta fuori sede: oltre ad Anna Trevisan e Mauro Miglioli, è stata molto gradita la presenza del vice presidente Mario Fasolato con la sua Mariuccia e del segretario del Piemonte Severino De Bortoli con la sua signora. E infine i soci romani, in ordine alfabetico con la speranza di non dimenticare nessuno: Mariapia Marte, Fabrizio Oddono, Licia Paolucci, Marcello Perfumo, Lucilla Vano. Vorrei infine porgere un saluto a tutte quelle persone, soci o amici, di cui ho intravisto il sorriso senza avere avuto il tempo di soffermarmi ... la tensione di far funzionare le cose al meglio non aiuta la cordialità, specialmente in chi è scorbutico di suo. Confido nella comprensione di tutti.

Parlando di bilancio finale ... che dire ??? Abbiamo avuto due rinnovi ... meglio non commentare. Speriamo almeno di aver seminato bene, e vedere in futuro nascere un po' di piantine nuove. Se penso che, da poco iscritta all'AIAS, circa 20 anni fa, al mio primo presidio al banchetto - eravamo alla Fiera di Roma nel periodo natalizio - realizzai 5 : dico c-i-n-q-u-e- nuovi iscritti in una mattinata ... Però 20 anni fa tutto era diverso, anche noi. Oggi siamo, speriamo, un po' più saggi.

Mi piace pensare che sia così.

Alla prossima.

Vanda Del Valli